Il paesaggio come dialogo: A2A Life Company sostiene la residenza artistica Crossing Paths-Stories of Vulnerability and Resilience

La Stazione Valchiavenna per lo Studio dell’Ambiente Alpino — Università degli Studi di Milano — è lieta di annunciare la formalizzazione di una collaborazione strategica con A2A Life Company, che affiancherà il progetto di ricerca transdisciplinare Crossing Paths 2026 – Stories of Vulnerability and Resilience.

In un’epoca come l’Antropocene, segnata dalle profonde trasformazioni ambientali indotte dal cambiamento climatico e dall’azione umana, emerge con forza la necessità di rileggere il dissesto idrogeologico non solo come fenomeno fisico, ma anche come dispositivo culturale e percettivo. In questa prospettiva, la sinergia avviata acquisisce un valore operativo significativo.
Il sostegno di A2A Life Company risulta fondamentale per garantire la solidità organizzativa della residenza e la cura dell’allestimento della mostra finale site-specific, che dal prossimo 4 settembre animerà gli spazi del Parco Archeologico Botanico del Paradiso di Chiavenna.
La partnership con A2A Life Company si colloca anche nel cuore del percorso di ricerca. La società parteciperà, infatti, attivamente alle attività della residenza artistica, accompagnando le/gli artistə in una giornata di studio e sopralluogo presso le dighe e gli impianti idroelettrici del territorio.
Attraverso la visita e l’analisi delle infrastrutture della valle, i/le partecipanti potranno approfondire il ruolo di queste opere non solo come strutture di gestione della risorsa idrica ma anche del rischio idraulico e geomorfologico. L’osservazione diretta consentirà inoltre di comprendere come le strutture destinate alla produzione di energia idroelettrica contribuiscano, in senso più ampio, al supporto dei sistemi di controllo e prevenzione del rischio, attraverso la regolazione delle piene e delle portate idriche, nonché mediante una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Insieme ad A2A Life Company, la residenza artistica Crossing Paths 2026 si propone di promuovere una consapevolezza ambientale sensibile e documentata, trasformando il dato tecnico in un’occasione di sensibilizzazione collettiva sulle sfide della resilienza nell’Antropocene.