La rivista scientifica internazionale Geoheritage ha recentemente pubblicato l’articolo “The Chiavenna and Piuro Geosites: Man and Territory, for Better or for Worse”, che presenta i risultati di una ricerca dedicata all’analisi del patrimonio geologico e culturale della Valchiavenna e della Val Bregaglia, nelle Alpi Centrali.
https://link.springer.com/article/10.1007/s12371-026-01313-7
Lo studio approfondisce il ruolo determinante della geologia nello sviluppo storico e sociale delle comunità locali, evidenziando come le caratteristiche fisiche del territorio abbiano influenzato nel tempo l’organizzazione degli insediamenti, le attività produttive e le forme di utilizzo delle risorse naturali. In particolare, vengono analizzati esempi significativi quali l’estrazione e la lavorazione della pietra ollare e l’impiego dei crotti come ambienti naturali per la conservazione degli alimenti.
Accanto agli aspetti legati allo sfruttamento delle risorse, la ricerca pone l’attenzione sui rischi naturali tipici dell’ambiente alpino, con specifico riferimento ai fenomeni gravitativi che interessano le pendici montuose dell’area. In questo contesto, la frana di Piuro del 1618 viene richiamata come evento emblematico, capace di illustrare le conseguenze che tali processi possono avere sugli insediamenti umani.
Un contributo centrale dell’articolo è rappresentato dall’individuazione, descrizione e valutazione dei principali geositi dell’area, attraverso un approccio multidimensionale che ne considera il valore scientifico, didattico e turistico. Su queste basi, gli autori propongono un geo‑itinerario tematico, concepito come strumento di divulgazione e di educazione ambientale, volto a promuovere una maggiore consapevolezza del valore delle risorse naturali e della vulnerabilità del territorio.

Il lavoro si inserisce nel più ampio quadro delle attività di ricerca finalizzate alla tutela e valorizzazione del patrimonio geo‑ambientale e culturale, confermando il ruolo della ricerca scientifica come supporto alle politiche di gestione sostenibile del territorio e di promozione della conoscenza.